1. Chi tratta i tuoi dati
Pensato. Fatto. è il nome di un progetto gestito da una persona fisica. Il titolare del trattamento è Francesco Volpe, che risponde personalmente delle richieste inviate da questo sito. Per qualsiasi questione sui tuoi dati, compreso l'esercizio dei tuoi diritti, scrivi a info@pensatofatto.it.
Recapito postaleVia Dottor Niccolari, 17031 Albenga (SV), Italia
Per le questioni sui dati la via più rapida è l'email: il recapito postale è indicato per chi preferisce scrivere, o quando serve una comunicazione formale.
2. Il modulo serve a chiedere, non a comprare
Compilando “Richiedi un pezzo” ci mandi una richiesta di informazioni o di preventivo. Non stai facendo un ordine e sul sito non si può pagare: non ci sono carrello, cassa né strumenti di pagamento. Se dalla valutazione nascesse un lavoro, condizioni, tempi e pagamento verrebbero concordati direttamente, fuori da questo sito.
Quello che invii prende due strade diverse. I file allegati vengono salvati in un archivio privato e restano lì. Le email — la conferma che ricevi tu e la notifica che arriva a info@pensatofatto.it — riportano il codice, il titolo e il testo della richiesta, più il nome dei file: i file veri e propri non vengono allegati alle email e non passano dalla casella di posta.
3. Quando ti limiti a navigare
Aprire una pagina comporta comunque una richiesta ai server che ospitano il sito: arrivano l'indirizzo IP della tua connessione, la pagina chiesta e i dati tecnici del browser. Succede su qualsiasi sito e serve a mostrarti la pagina. Nel database delle richieste, però, il tuo indirizzo IP non viene conservato: registriamo solo il paese.
All'ultimo passaggio del modulo, quando stai per inviare, entra in funzione il controllo anti-spam Turnstile di Cloudflare. Secondo la documentazione di Cloudflare riceve indirizzo IP, impronta tecnica della connessione, browser dichiarato e identificativo pubblico del sito, e serve soltanto a distinguere una persona da un programma automatico: non profila e non segue la navigazione fra siti diversi. Navigando il sito, o compilando i passaggi precedenti, non viene nemmeno caricato.
4. Cosa raccogliamo con il modulo, e perché
DatoA cosa serve
Nome e cognomeRivolgerci a te nella risposta.
Indirizzo emailMandarti la conferma di ricezione e la risposta.
Titolo, problema, utilizzo, eventuali misure e dati del mezzoCapire cosa ti serve e preparare informazioni o un preventivo non vincolante.
Allegati che carichi (JPG, PNG, WebP, PDF) e il nome dei fileVedere il pezzo o il contesto reale.
Codice della richiesta, data e ora dell'invioRitrovare la pratica quando ci scrivi.
Esito dell'invio delle email, riuscito o fallitoAccorgerci se la conferma non è partita.
Paese da cui ti colleghi e browser usatoRiconoscere invii automatici e abusi.
La frase scritta accanto alla casella che hai spuntato, con data e oraPoter ricostruire quale informativa ti è stata mostrata.
Nome, email, titolo, descrizione e utilizzo sono necessari per poterti rispondere; misure, dati del mezzo e allegati sono facoltativi.
Con quale diritto li trattiamo
Perché trattiamo i datiBase giuridica
Rispondere alla tua richiesta di informazioni o di preventivo, e fare quanto serve per prepararlaMisure precontrattuali richieste da te.
Realizzare quanto concordato, se dalla richiesta nasce un incaricoEsecuzione del contratto.
Adempiere a obblighi amministrativi, fiscali e contabiliObbligo legale.
Proteggere il sito, prevenire abusi e invii automatici, mantenere funzionante la corrispondenzaLegittimo interesse, dove applicabile. Puoi opporti.
Statistiche di visita non necessarie al funzionamentoIl tuo consenso, che puoi revocare quando vuoi.
La casella che spunti nel modulo è una presa visione, non un consenso: conferma che hai letto come trattiamo i dati. Chiedere un preventivo non è un consenso, è una richiesta: per questo la base è quella delle misure precontrattuali, e non ti chiediamo di autorizzare nulla. Il consenso, quello vero, serve solo per le statistiche.
5. Chi altro tratta i dati
Per funzionare, il sito si appoggia a quattro fornitori. Non cediamo i tuoi dati a nessun altro per iniziativa nostra: non li vendiamo, non li scambiamo e non li passiamo a terzi per pubblicità o marketing. Ciascuno di questi fornitori, però, si serve a sua volta di altre società — i loro subfornitori — per far funzionare i propri servizi, e alcune si trovano fuori dall'Unione europea. Cloudflare e Resend ne pubblicano l'elenco; Register lo mette a disposizione su richiesta scritta.
- Cloudflare — pubblica il sito, fa il controllo anti-spam, ospita il database delle richieste e l'archivio privato degli allegati. Database e archivio sono configurati nella giurisdizione europea di Cloudflare e restano nella regione europea, senza copie di lettura altrove.
- Resend — invia l'email di conferma a te e la notifica a noi. Il dominio di invio è configurato in Irlanda, ma le condizioni di Resend dichiarano che le loro operazioni principali avvengono negli Stati Uniti e che si avvalgono di propri sub-responsabili: il contenuto delle email può quindi essere trattato fuori dall'Unione europea. Per questi trasferimenti il loro accordo richiama le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea e dichiara l'adesione al quadro UE-Stati Uniti sulla protezione dei dati.
- Register — gestisce la casella info@pensatofatto.it, che riceve la notifica con il testo della richiesta e i nomi dei file. Le loro condizioni per il servizio email stabiliscono che i contenuti della casella restano di chi la usa e che Register agisce come responsabile del trattamento per nostro conto, nei limiti previsti dal contratto sul trattamento dei dati che fa parte integrante delle loro condizioni generali. Come gli altri fornitori, Register può avvalersi di propri sub-responsabili secondo quel contratto, che ne rende disponibile l'elenco aggiornato con le modalità previste.
- Google — solo per le statistiche di visita, e solo se le accetti. Google dichiara di non registrare l'indirizzo IP in Analytics e tratta questi dati anche fuori dall'Unione europea, appoggiandosi al quadro UE-Stati Uniti e alle clausole contrattuali standard.
Questi fornitori trattano i dati per far funzionare, proteggere e mantenere il servizio, tramite il loro personale autorizzato e nei limiti dei rispettivi contratti.
Dove restano e dove passano: due cose diverse
La copia conservata — la richiesta registrata nel database e i file nell'archivio — sta nella regione europea di Cloudflare e non viene copiata altrove.
Lo stesso testo, però, viaggia anche per email. La conferma a te e la notifica a noi contengono nome, indirizzo e testo della richiesta, e passano da Resend: quel passaggio, come scritto sopra, può comportare un trattamento negli Stati Uniti. Da lì i messaggi arrivano nella casella gestita da Register e vi restano. Quindi il fatto che l'archivio sia europeo non significa che il contenuto della tua richiesta resti solo in Europa: una copia di quel testo esiste anche nella posta, con i trasferimenti appena descritti.
I file allegati fanno eccezione: non vengono spediti per email, quindi restano nell'archivio europeo. Delle statistiche di visita, se le accetti, si occupa Google, anche fuori dall'Unione europea. Per tutti questi passaggi valgono le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea.
I registri tecnici dei fornitori
Ogni fornitore conserva propri registri tecnici — accessi, consegne, eventi di sicurezza — che servono a far funzionare e proteggere il servizio. Non li gestiamo noi: i tempi e i criteri di conservazione sono determinati da ciascun fornitore in base ai propri obblighi tecnici, contrattuali e normativi, e sono descritti nelle rispettive condizioni. Per questo non indichiamo qui una durata: sarebbe un numero non nostro e non verificato.
6. Chi può vedere le tue richieste
Per leggerle e risponderti accede una persona sola: chi gestisce il progetto, cioè il titolare indicato al punto 1.
Gli allegati sono salvati con nomi interni casuali in un archivio non accessibile pubblicamente: l'accesso pubblico è disattivato e non esiste un indirizzo web da cui aprirli. Il nome originale del file resta registrato insieme alla richiesta. Come per qualsiasi servizio online questo riduce molto il rischio, ma non è una garanzia assoluta: se dovesse verificarsi una violazione dei dati, ci comporteremo come previsto dalla legge.
Non vendiamo e non cediamo i tuoi dati a nessuno, e non li usiamo per pubblicità.
7. Cosa resta nel tuo browser
Finché non accetti le statistiche il sito non usa cookie. Salva al massimo tre informazioni sul tuo dispositivo, e restano lì: nessuna viene trasmessa per il solo fatto di essere salvata.
- La tua scelta sulle statistiche, per non richiedertela a ogni visita: viene salvata sia se accetti sia se rifiuti, e non ci viene mai trasmessa.
- La configurazione dello Stand Connect, se usi il configuratore: contiene il nome che scrivi, i collegamenti e le opzioni scelte, e sparisce quando chiudi la scheda. Finché resta lì è solo tua; se però passi al modulo serve a precompilarlo, e premendo invio quei dati vengono inviati insieme alla richiesta. Se non invii nulla, a noi non arriva niente.
- Un contrassegno tecnico usato solo quando proviamo le statistiche, temporaneo.
8. Statistiche di visita: solo se le accetti
Usiamo Google Analytics 4 per contare le visite e capire quali pagine sono utili. Prima della tua scelta non viene caricato alcuno script di Google, non parte nessuna richiesta verso Google e non esiste alcun cookie. Se rifiuti, non succede nulla di tutto questo.
Se accetti, vengono registrati la pagina visitata, il suo titolo e i dati tecnici raccolti da Analytics, come tipo di browser, lingua e paese. Quando un invio del modulo va a buon fine registriamo un evento con il tipo di richiesta, l'eventuale progetto collegato e il numero di allegati. Non trasmettiamo nome, email, testo della richiesta, allegati né il codice della richiesta. Dell'indirizzo della pagina inviamo solo il percorso; di un sito esterno da cui arrivi, solo il nome del sito.
La pubblicità è esclusa: i segnali pubblicitari di Google sono disattivati, la personalizzazione degli annunci non è consentita e il consenso pubblicitario viene sempre negato dal sito. In Analytics i dati legati al singolo utente o evento vengono conservati due mesi.
Puoi cambiare idea quando vuoi con “Statistiche e consenso” in fondo a ogni pagina: la raccolta si ferma e i cookie statistici già presenti vengono cancellati. I cookie sono due, _ga e _ga_ seguito dall'identificativo del sito. La durata impostata è quella predefinita di Google, due anni; i browser però la accorciano, e in una prova un browser recente li ha tenuti 400 giorni, circa tredici mesi.
9. Per quanto teniamo i dati
Questi sono i tempi che applichiamo.
CosaQuantoDa quando
Allegati (foto, PDF)6 mesiDal caricamento del file.
Richieste rimaste senza seguito12 mesiDall'ultimo movimento della pratica: la data più recente fra chiusura, ultimo contatto e invio.
Email nella casella12 mesiDalla data del messaggio.
Richieste diventate un lavoro24 mesiDalla consegna.
Nessuna cancellazione avviene da sola. Ogni mese un controllo elenca ciò che ha superato questi termini; poi la cancellazione la esegue una persona, caso per caso. È una scelta voluta: guardare prima di cancellare, perché una pratica può essere legata a una questione ancora aperta.
Valgono sempre alcune eccezioni: finché una richiesta è in lavorazione non scade nulla; un allegato che serve ancora alla pratica non viene tolto; se manca la data da cui contare, la pratica viene riguardata a mano invece di essere cancellata. E se una pratica è legata a una contestazione, a una garanzia o a documenti contabili, viene conservata finché serve, secondo i termini di legge.
I tempi qui sopra riguardano i dati che gestiamo noi. Per i dati tecnici che i fornitori conservano in proprio — registri di accesso, di consegna e di sicurezza — valgono i periodi o i criteri di conservazione previsti dai rispettivi accordi e dagli obblighi a cui sono soggetti.
Puoi chiedere in qualsiasi momento che la tua richiesta e i relativi allegati vengano cancellati prima di questi termini, scrivendo a info@pensatofatto.it.
10. Nessuna decisione automatica
Non facciamo profilazione e nessuna decisione che ti riguardi viene presa in automatico. L'unico controllo automatico è quello anti-spam, che verifica se l'invio arriva da una persona e non decide nulla sul contenuto della richiesta.
11. I tuoi diritti
Puoi chiederci quali dati abbiamo, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, riceverne copia od opporti al trattamento. Puoi revocare in qualsiasi momento il consenso alle statistiche dal fondo pagina. Puoi inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Per qualsiasi richiesta scrivi a info@pensatofatto.it: se hai il codice ricevuto per email, ci aiuti a ritrovare la pratica più in fretta.
12. Aggiornamenti
Questa informativa è in vigore dal 25 settembre 2026. Se il funzionamento del sito cambia — un fornitore diverso, un dato in più, una finalità nuova — il testo viene aggiornato e la data qui sopra cambia con lui. Se qualcosa non ti è chiaro, o vuoi sapere qualcosa che qui non c'è, scrivici a info@pensatofatto.it: rispondiamo.
Informativa aggiornata il 25 settembre 2026.